Gen 17, 2012
Gli amici senza dubbio si muovono, seguono la loro via, si rendono ridicoli, sbagliano, perdono pezzi, spariscono per lunghi periodi; ma per me, ai miei occhi, la loro vera essenza è l’immutabilità, una sorta di persistenza naturale come di albero, di isola o di tempio greco, se vogliamo. Non è questione di lealtà, fedeltà, confidenza, affinità o altro. Stanno lì, ci sono comunque, li ritrovi anche al buio.

Carlo Fruttero (Torino, 19 settembre 1926 – Castiglione della Pescaia, 15 gennaio 2012)

immutabili <3

(Fonte: facebook.com, via apneadiparole)

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